Questo articolo spiega come installare e configurare due monitor su un computer Windows, su un Mac o su un sistema Linux Ubuntu. Adottare questa soluzione serve per raddoppiare l’area di lavoro dello schermo che potrai sfruttare a piacere in base alle tue necessità.

Procurati un secondo monitor

Il primo passo da fare è, necessariamente, quello di trovare un monitor da utilizzare come secondo shermo.

E’ una scelta importante questa, devi scegliere uno schermo che ti permetta di lavorare senza affaticare i tuoi occhi e rendendo le visualizzazioni perfette per i tuoi lavori.

Noi suggeriamo il modello LG 27ML600S Monitor 27″ Full HD con pannello IPS per una visione ottimale da qualsiasi angolazione (16.7 M colori – NTSC 72%) 1ms Motion Blur Reduction.

Verifica se la scheda madre del tuo computer supporta il collegamento di un secondo schermo

Oggigiorno praticamente tutti i sistemi supportano questa configurazione, ma i computer più datati potrebbero non essere compatibili. Alcuni computer potrebbero supportare il collegamento di un uno o più monitor aggiuntivi, ma potrebbero limitare il numero di schermi che è possibile utilizzare contemporaneamente. Per verificare se la scheda madre del computer supporta l’utilizzo di più monitor, segui queste istruzioni:

  • Trova la marca e il modello della scheda madre;
  • Usa queste informazioni per eseguire una ricerca nel web su un motore di ricerca (per esempio Google);
  • Seleziona uno dei risultati della ricerca che faccia riferimento alle specifiche tecniche della scheda;
  • Cerca la dicitura “Multi-Display”, “Multi-Monitor” o “Dual Display” all’interno dell’elenco delle specifiche.

Determina il tipo di connessione video supportata dal computer

La maggior parte dei computer moderni è dotata di schede grafiche che presentano almeno due porte video in uscita per la connessione di monitor esterni. Normalmente, i monitor vanno collegati direttamente alla scheda grafica del computer a cui è possibile accedere dal retro del case. Molti laptop sono dotati di porta HDMI o DisplayPort per collegare un monitor esterno aggiuntivo. In questo caso la porta video HDMI è posizionata lungo uno dei lati o sul retro del portatile. Se il tuo computer non è fornito di una porta video in uscita dedicata per il collegamento di un secondo monitor, controlla se è dotato di una porta USB-C/Thunderbolt o USB 3.0. Di seguito, trovi la descrizione delle porte video più diffuse e utilizzate per collegare un monitor esterno a un computer.

  • VGA: normalmente le porte VGA sono di colore blu e hanno una forma leggermente trapezoidale. Sono caratterizzate da 15 pin. Generalmente, presentano un foro filettato sul lato destro e sinistro che servono per bloccare il connettore del cavo VGA una volta che è stato collegato alla porta. Questo standard di connessione video era utilizzato sui computer più datati, mentre su quelli più moderni è stato abbandonato. La maggior parte dei nuovi monitor in commercio non supporta più la connessione VGA. Tuttavia, è possibile collegare un cavo VGA a un monitor moderno acquistando semplicemente un adattatore da VGA a HDMI.
  • DVI: le porte DVI normalmente sono di colore bianco e sono caratterizzate da 24 pin. In aggiunta, presentano un alloggiamento quadrato composto da 4 pin posto sul lato destro. Come per le porte VGA, anche le porte DVI spesso presentano due fori filettati, uno sul lato destro e uno sul lato sinistro, che hanno lo scopo di che servono per bloccare il connettore del cavo VGA una volta che è stato collegato alla porta. Anche le porte DVI rappresentano uno standard video superato che era molto diffuso sui vecchi computer. La connessione video DVI garantisce una risoluzione maggiore rispetto a una connessione VGA, ma non è compatibile con i monitor più moderni ad alta risoluzione e 4K. Anche in questo caso, gli schermi odierni non supportano la connessione DVI, tuttavia in caso di necessità puoi ovviare al problema acquistando un adattatore da DVI a HDMI.
  • HDMI: le porte HDMI hanno una forma rettangolare assottigliata con i due angoli inferiori smussati. I laptop di dimensioni più contenute adottano delle porte video mini-HDMI o micro-HDMI. Queste ultime hanno la medesima forma delle porte HDMI normali, ma sono più piccole. La connessione video HDMI è lo standard di riferimento per collegare i dispositivi elettronici a monitor e televisori. Le porte HDMI supportano risoluzioni altissime, fino a 4K, e nuove tecnologie grafiche come l’HDR (dall’inglese “High Dynamic Range color”). L’HDMI è il nuovo standard in fatto di connessioni video, ma è caratterizzato da più versioni. L’HDMI 1.4 può supportare una risoluzione video a 4K a 30 fotogrammi al secondo (fps) o un segnale HD (a 1080p) a 120 fps. L’HDMI 2.0 supporta segnali video con una risoluzione a 4K e una frequenza di aggiornamento di 60 fps. L’HDMI 2.1 supporta risoluzioni fino a 10K e garantisce una frequenza di aggiornamento di 120 fps a una risoluzione di 4K.
  • DisplayPort: questo tipo di porta ha una forma rettangolare assottigliata con l’angolo inferiore destro smussato. Su alcuni laptop sono presenti le porte video mini-DisplayPort che hanno la medesima forma delle porte standard, ma dimensioni decisamente più contenute. Le porte DisplayPort rappresentano una nuova tipologia di collegamento video che viene utilizzata maggiormente sui monitor per i computer, anziché sui televisori. Le porte DisplayPort sono compatibili con le tecnologie FreeSync di AMD e G-Sync di Nvidia. La versione 1.2 dello standard DisplayPort può supportare una risoluzione video a 4K con una frequenza di refresh di 60 fps. Lo standard DisplayPort 1.3 supporta segnali video con una risoluzione a 4K e 120 fps. La versione 1.4 dello standard DisplayPort supporta risoluzioni fino a 8K a 60 fps e la tecnologia HDR. Le porte DisplayPort 2.0 supportano segnali video con una risoluzione fino a 16K a 60 fps. Lo standard DisplayPort permette di pilotare monitor multipli direttamente da una singola porta video.
  • USB-C/Thunderbolt 3: le porte USB-C hanno una forma rettangolare, piccola e assottigliata, con i lati corti arrotondati. Le porte Thunderbolt 3 hanno la medesima forma delle porte USB-C e supportano questo standard, ma normalmente sono caratterizzate da un’icona raffigurante un lampo stilizzato. Le porte USB 3.0 utilizzano un connettore Type-A caratterizzato da una forma rettangolare. È possibile utilizzare una porta USB 3.0 come porta video in uscita usando un adattatore da USB a HDMI. Le porte USB-C possono essere utilizzate come porte video per collegare al computer monitor e schermi con una risoluzione massima di 4K a 60 fps. Le porte Thunderbolt 3 invece supportano anche risoluzioni superiori. Tuttavia, non tutti i monitor e gli schermi in commercio supportano connessioni USB-C. Se il tuo monitor non è dotato di una porta USB-C, potrai comunque collegarlo al computer utilizzando un adattatore da USB-C a HDMI oppure da USB-C a DisplayPort

Controlla il tipo di porte presenti sul secondo monitor e collega il secondo monitor

  1. Il secondo schermo che desideri collegare al computer dovrebbe avere a disposizione almeno una delle porte descritte nel passaggio precedente. Se la porta presente sul monitor è diversa da quella presente sul computer, dovrai acquistare un adattatore per poter collegare il cavo al monitor. Per esempio, se il tuo computer è dotato di una porta video in uscita DVI e il monitor ha solo una porta HDMI, dovrai acquistare un semplice adattatore da DVI a HDMI. Allo stesso modo, se devi obbligatoriamente usare un cavo USB-C per collegare il computer al monitor, ma quest’ultimo è sprovvisto di porta USB-C, dovrai acquistare un adattatore da USB-C a HDMI oppure da USB-C a DisplayPort.
    • Alcuni monitor potrebbero essere dotati di porte video in ingresso diverse da quella in uscita presente sul computer. Per questo motivo, assicurati che il cavo di collegamento che acquisterai sia dotato dei connettori corretti per poterlo collegare sia al computer sia al monitor. Per esempio, se il computer è dotato di una porta mini-HDMI e il monitor di una porta HDMI standard, dovrai acquistare un cavo di collegamento che abbia un connettore mini-HDMI a un’estremità e HDMI all’altra estremità.
  2. Collega il secondo monitor al computer. Inserisci il connettore del cavo di collegamento nella porta video in uscita del computer, quindi connetti l’altra estremità del cavo alla porta video di ingresso del secondo monitor. Se hai la necessità di usare un adattatore, collegalo al computer o al monitor (nel caso peggiore, avrai bisogno di due adattatori). A questo punto, connetti un cavo HDMI o DisplayPort all’adattatore, quindi collega l’altra estremità del cavo alla porta corretta del computer o del monitor.
    • Alcuni computer sono dotati di una tipologia di porte USB-C/Thunderbolt 3 che permette di pilotare monitor multipli utilizzando una singola porta e un hub USB-C/Thunderbolt. Fai attenzione perché alcuni laptop (per esempio i Macbooks con una sola porta USB-C/Thunderbolt) potrebbero non essere in grado di supportare questo tipo di collegamento.
  3. Collega il secondo monitor alla rete elettrica. Collega il cavo di alimentazione del monitor a una presa di corrente a muro oppure a una ciabatta elettronica.
  4. Accendi il secondo monitor. Premi il pulsante “Power” del monitor per assicurarti che si accenda, che funzioni correttamente e che sia in grado di ricevere il segnale video dal computer. A questo punto, sei pronto per configurare le impostazioni video del monitor aggiuntivo sia su Windows sia su Mac.

Modificare le Impostazioni Video in Windows

  1. Accedi al menu “Start” di Windows cliccando sull’icona . È caratterizzata dal logo di Windows ed è collocata nell’angolo inferiore sinistro dello schermo sulla barra delle applicazioni.
  2. Clicca sull’icona “Impostazioni” . È caratterizzata da un ingranaggio ed è visibile nella parte inferiore sinistra del menu “Start”. Verrà visualizzato il menu “Impostazioni”.
  3. Clicca sull’icona System. È caratterizzata da un computer stilizzato ed è visibile nella finestra “Impostazioni”.
  4. Clicca sulla scheda Schermo. È la prima voce elencata nel pannello sinistro della finestra “Sistema”
  5. Scorri l’elenco verso il basso fino alla sezione “Più schermi”. È visualizzata nella parte finale della scheda “Schermo”.
  6. Clicca sul menu a discesa “Più schermi”. È collocato all’interno della sezione “Più schermi” della pagina. Verrà visualizzato un elenco di opzioni.
  7. Seleziona una delle opzioni a disposizione. Avrai a disposizione una delle seguenti voci:
    • Estendi questi schermi (configurazione consigliata) – in questo modo il secondo schermo verrà utilizzato come estensione del monitor principale del computer;
    • Duplica questi schermi – l’immagine visualizzata sullo schermo principale del computer verrà duplicata anche sul secondo monitor;
    • Mostra solo su 1 – i contenuti verranno visualizzati solo sul monitor principale;
    • Mostra solo su 2 – i contenuti verranno visualizzati solo sul monitor secondario;
  8. Clicca sul pulsante Applica. È visualizzato sotto al menu a discesa “Più schermi”.

Mantieni le impostazioni

Clicca sul pulsante Mantieni impostazioni quando richiesto. In questo modo, le nuove impostazioni di configurazione verranno applicate e salvate. Se hai scelto di estendere l’area del desktop, a questo punto, quest’ultimo sarà suddiviso fra il primo schermo e il secondo.

Modificare le Impostazioni Video su Mac

  1. Accedi al menu “Apple” cliccando sull’icona . È caratterizzata dal logo della Apple ed è collocata nell’angolo superiore sinistro dello schermo. Verrà visualizzato un elenco di opzioni.
  2. Clicca sulla voce Preferenze di Sistema…. È visualizzata nella parte superiore del menu Apple apparso.
  3. Clicca sull’icona Monitor. È visualizzata nella parte superiore sinistra della finestra “Preferenze di Sistema”.
  4. Clicca sulla scheda Disposizione. È visibile nella parte superiore della finestra.
  5. Deseleziona il pulsante di spunta “Duplica monitor”. Se hai la necessità di estendere l’area di lavoro del desktop anche sul secondo monitor, assicurati che il pulsante di spunta “Duplica monitor” non sia selezionato.
    • Se vuoi che il medesimo contenuto venga visualizzato sia sullo schermo principale sia sul monitor esterno, seleziona il pulsante di spunta “Duplica monitor”.

Modifica lo schermo principale predefinito

Se hai la necessità di utilizzare il monitor esterno come schermo principale del Mac, puoi eseguire questa modifica alla configurazione semplicemente trascinando il rettangolo bianco, visibile nella parte superiore di uno dei due schermi blu, su quello che desideri impostare come principale.

Modificare le Impostazioni Video in Linux Ubuntu 20.04

  1. Clicca sul menu Attività. È collocato nell’angolo superiore sinistro dello schermo. Verrà visualizzata una barra di ricerca che potrai usare per cercare le app all’interno del sistema.
    • In alternativa, puoi cliccare sull’icona raffigurante una freccia rivolta verso il basso collocata nell’angolo superiore destro dello schermo. A questo punto, clicca sull’icona che raffigura degli strumenti di lavoro per avere accesso al menu “Impostazioni”.
  2. 2Digita la parola chiave schermi nella barra di ricerca. Verrà visualizzato un elenco di risultati che comprenderà tutte le app e le impostazioni di configurazione dello schermo.
    • Se stai usando il menu “Impostazioni”, dovrai cliccare sull’icona raffigurante una lente di ingrandimento collocata nell’angolo superiore sinistro della finestra per aprire la barra di ricerca.
  3. 3Clicca sull’icona Schermi. È caratterizzata dallo schermo stilizzato di un computer ed è elencata nel menu “Impostazioni”.
    • Per avere accesso a questa opzione dal menu “Impostazioni”, clicca sulla voce Dispositivi, quindi clicca sull’opzione Schermi.
  4. 4Trascina le icone degli schermi per impostare il monitor principale in base alla posizione fisica in cui li hai collocati. Ogni schermo è identificato da un numero visualizzato nell’angolo superiore sinistro dell’icona corrispondente visibile nella finestra “Impostazioni”.
  5. 5Clicca sull’icona del monitor che vuoi usare come schermo principale del sistema. Lo schermo principale è identificato da una barra visualizzata nella parte superiore e dal menu “Attività”. Clicca sull’icona del monitor che desideri usare come schermo principale del computer.
  6. 6Seleziona l’orientamento delle immagini, la risoluzione e la frequenza di refresh. Se hai la necessità di modificare queste impostazioni, clicca sull’opzione OrientamentoRisoluzione o Frequenza di aggiornamento, quindi scegli l’opzione che desideri dal menu che apparirà.
    • Orientamento: da questo menu puoi scegliere l’opzione “Orizzontale” o “Verticale” (in questo caso puoi scegliere se l’immagine deve essere rivolta verso sinistra o verso destra). Puoi anche scegliere l’opzione “Orizzontale capovolto”.
    • Risoluzione: scegli la risoluzione migliore per il monitor che stai usando. I vecchi schermi VGA potrebbero supportare solo una risoluzione di 800 x 600 pixel. I monitor widescreen datati potrebbero arrivare a una risoluzione massima di 1920 x 1080 pixel (Full HD). I monitor più moderni possono supportare anche risoluzioni di 3840 x 2160 pixel (4K) o superiori.
    • Frequenza di aggiornamento: questa impostazione modifica la velocità di aggiornamento delle immagini visualizzate a video. La maggior parte dei monitor in commercio dovrebbe supportare una frequenza di aggiornamento di 60 Hz (cioè 60 fps). Alcuni monitor di fascia alta supportano frequenze di aggiornamento delle immagini fino a 120 Hz (120 fps) o superiori.

Mantieni le modifiche

 Mantieni modifiche. In questo modo, confermerai la volontà di adottare le nuove impostazioni di configurazione.

  • Nel caso le nuove impostazioni non dovessero essere corrette, puoi attendere lo scadere dei 20 secondi oppure puoi cliccare sul pulsante Ripristina impostazioni.

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