Le tartarughe sono animali relativamente facili da allevare, sebbene siano necessarie alcune attrezzature speciali.
I cuccioli non richiedono cure o trattamenti molto diversi dagli adulti, se non una maggiore attenzione contro i pericoli esterni, in quanto sono animali molto piccoli e vulnerabili.

Quando acquisti una nuova tartaruga, è fondamentale riconoscerne la specie. In tutto il mondo ci sono varietà diverse, che hanno esigenze ambientali e alimentari differenti.

Scegli una recinzione appropriata

La prima cosa da fare per allevare un cucciolo di tartaruga è quella di creare il suo Habitat.

Gli acquari in vetro, che vengono usati da molte persone, non sono in realtà molto adatti per questi animali, perché le pareti sono troppo alte e spesso non c’è abbastanza spazio sul fondo per concedere alle tartarughe di camminare.

Un contenitore più ampio e meno profondo è sicuramente più indicato. Un contenitore in plastica di grandi dimensioni è migliore per creare un habitat al chiuso (il coperchio non è necessario).

Puoi costruire tu stesso il contenitore o acquistare un terrario per tartarughe, ossia un grande recinto di legno con delle gambe lunghe.

Assicura alla tartaruga un’appropriata esposizione ai raggi UV

In natura, le tartarughe si crogiolano al sole per regolare la temperatura del corpo e assorbire la vitamina D. Se vuoi mantenere in salute la tua piccola testuggine, è importante ricreare lo stesso ambiente anche in cattività.

Per farlo ti basterà posizionare la tua tartaruga in un punto della casa dove riesce a penetrare la luce del sole. Se il contenitore che hai scelto è di vetro, attendo ai raggi diretti perchè potrebbe surriscaldarsi.

Quando non è possibile fornire alla tartaruga la luce naturale, usa una lampada a raggi UV per garantire una luce solare artificiale.

La durata esatta dell’esposizione necessaria all’animale dipende dalla specie, ma in genere varia tra le 10 e le 12 ore al giorno.

Verifica calore ed umidità

Tutte le tartarughe hanno bisogno di vivere in ambienti caldi.

È una buona idea montare delle lampade riscaldanti per creare un’atmosfera gradevole all’interno del terrario. Un lato dovrebbe avere una temperatura di circa 22 °C, mentre l’altro intorno ai 29 °C.

Puoi aumentare l’umidità bagnando il substrato, soprattutto nella zona sotto la lampada riscaldante. Puoi decidere di inclinare leggermente il terrario per mantenere tutta l’umidità solo su un lato. In questo modo, la tartaruga avrà a disposizione diversi microclimi tra cui scegliere.

Usa un materiale appropriato per la base

Ci sono diversi tipi di substrati disponibili nei negozi di animali, ma non tutti sono adatti per questi rettili.
Il materiale ideale per loro è una miscela di terreno morbido e sabbia.

Fornisci alla tartaruga un nascondiglio

Fai in modo di inserire nel terrario diversi oggetti in cui l’animale possa rifugiarsi, se lo desidera. In questo modo, gli garantisci ombra e protezione.

Puoi decidere anche di creare tu una piccola tana con dei legnetti, insomma, dai libero sfogo alla tua immaginazione.

Assicurale acqua potabile

Disponi una ciotola poco profonda dove possa bere e cambia regolarmente l’acqua per mantenerla sempre fresca e pulita.

Scegli tu dimensioni e colore della ciotola, fai in modo che il suo Habitat sia per lei confortevole.

Metti in acqua la tartaruga ogni settimana

Ogni settimana o due dovresti farle un “bagno” all’interno di una ciotola con acqua a temperatura ambiente. Lasciala in ammollo per 10-15 minuti per garantirle una buona idratazione.
Accertati che il livello dell’acqua non superi quello del mento dell’animale.
La tartaruga potrebbe decidere di bere mentre si trova in ammollo, quindi assicurati che l’acqua resti pulita.

Forniscile una dieta varia

Le tartarughe hanno bisogno di alimentarsi con cibi differenti per assumere tutti i nutrienti necessari. Ogni specie però ha esigenze nutrizionali diverse, devi quindi identificare con attenzione quella a cui appartiene il tuo esemplare, in modo da potere impostare una dieta corretta e bilanciata.

  • Le tartarughe del deserto dovrebbero mangiare una combinazione di erbe, verdure a foglia verde, fiori di cactus e una piccola quantità di frutta.
  • Le tartarughe erbivore di terra, come la tartaruga leopardo, dovrebbero essere alimentate con una varietà di erba e verdure a foglia verde. Non dare loro alcun altro ortaggio, frutta o carne.

    È estremamente importante che i cuccioli di testuggine assumano integratori di vitamina D3 e calcio perchè potrebbero morire in carenza di tali nutrienti, quindi non trascurare questo dettaglio!

Proteggila dai predatori

I cuccioli sono molto vulnerabili ai predatori a causa delle loro ridotte dimensioni.
Presta particolare attenzione affinché nessun animale, come gatti, cani, procioni e uccelli, possa ferirli.

Se hai deciso di tenere la tartaruga in casa, assicurati che gli altri animali domestici non abbiano accesso al suo terrario.

Se la porti all’aperto, copri il suo recinto con una robusta rete metallica, per impedire l’attacco dei predatori

Previeni la sindrome della crescita piramidale

La sindrome della crescita piramidale è una malattia molto diffusa tra gli esemplari in cattività.

Consiste in uno sviluppo anormale del carapace che perde il suo profilo liscio e uniforme per ricoprirsi di picchi simili a piramidi. Questa patologia inizia a svilupparsi in genere nel primo o secondo anno di vita.

Tale sindrome potrebbe essere causata da un carenza di calcio e/o dai livelli di umidità. Cerca di integrare l’assunzione di calcio del tuo esemplare cospargendo il suo cibo con un integratore bilanciato in polvere.
Puoi anche innalzare l’umidità percentuale del terrario.

Esistono decine di specie diverse di tartarughe e ciascuna ha le proprie specifiche esigenze. Per questa ragione, ricorda di fare molte ricerche in merito alla razza a cui appartiene il tuo piccolo rettile, in modo da ottenere tutte le informazioni necessarie.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here