State pensando di dar vita ad un acquario all’interno della vostra abitazione?
I vostri bambini saranno entusiasti all’idea di dar vita ad un mondo marino nel salone di casa, o semplicemente di immaginare l’acquario in un punto esatto della casa.
Tuttavia, allestire un acquario non è semplice. Occorre seguire passo passo alcune indicazioni che noi abbiamo decido di rinchiudere in 10 semplici passi.

Vediamo allora cosa fare per dar vita ad un acquario in casa.

Individua il posto in cui prenderà vita l’acquario

Il primo passo da fare per dare vita ad un ecosistema in casa è quello di decidere il luogo esatto in cui avverrà.
Scegli l’angolo che vuoi arredare, o il “buco” che vorresti riempire. Anche su di una mensola se è quello che ti piace.
L’unica prerogativa sarà quella di avere una presa della corrente nei paraggi.
Ne avrete bisogno perché ogni acquario a un motore per funzionare ha bisogno della corrente.
Ovviamente se il vostro acquario si limiterà ad un pesce rosso in una ampolla non avrete questo tipo di problema.
Ma per avere un acquario che si rispetti dovrete fare attenzione alla presa della corrente. Poi libero arbitrio per la scelta della posizione.

Scegli il modello di acquario

Una volta individuato il punto in cui far nascere il vostro acquario da casa, dovrete scegliere anche il modello di acquario.
Esistono diversi tipi di acquario.
Dalla semplice ampolla con all’interno il classico pesce rosso che le ruota attorno, ad un acquario decisamente più strutturato.
Se decidete di arredare un angolo di casa senza mezzi di appoggio, avrete bisogno di un acquario con una struttura che lo sorregga.
Se invece volete metterlo su un mobile, andrà bene anche un acquario senza struttura di sostegno. Ne esistono di ogni forma e dimensione.
Dovrete scegliere il modello del vostro acquario solo dopo aver scelto il luogo in cui prenderà vita.

Pesci d’acqua dolce o salata?

pesci

Questa è una scelta fondamentale. Dopo aver trovato il posto in cui posizionare il vostro acquario e averne individuato il modello ideale, dovrete fare una scelta importante.
Pesci d’acqua dolce o d’acqua salata? Questa scelta è una scelta fondamentale perché, da questa scelta, dipenderanno i punti a seguire.
I pesci d’acqua dolce e quelli d’acqua salata hanno necessità di ambienti diversi, fondali differenti e procedure d’avvio e mantenimento differenti.
Pensateci bene, decidete, e quando siete pronti proseguite con gli altri punti.

Se siete ai primi passi con un acquario, vi consigliamo di iniziare con dei pesci d’acqua dolce. L’allestimento e la manutenzione saranno decisamente meno difficoltosi e con dei costi decisamente inferiori.

Prepara l’acqua per i pesci

Dopo aver scelto se allestire un acquario di acqua dolce o di acqua salata, è il momento di preparare l’eco-sistema all’interno del quale i pesci prenderanno vita.
Qualunque si ala vostra scelta, vi consigliamo di recarvi presso un rivenditore di articoli per animali ufficiale e rifornirvi direttamente da loro per l’acquisto dell’acqua da utilizzare.
Vi forniranno anche dei disinfettanti per l’acqua in modo da creare un eco-sistema perfetto per i vostri pesci.

Piante vere o di plastica?

piante

Per ricreare un ambiente simile a quello che i vostri pesci avrebbero in natura, sarà necessario allestire il vostro acquario con delle piante.
Tuttavia, potrete scegliere se piantare delle vere piante o delle semplici, ma molto realistiche, piante di plastica.
La scelta delle piante deve avvenire prima di quella del fondale per i motivi che vi spiegheremo di seguito.
Ovviamente se decidete di optare per delle piante vere dovrete garantire all’acquario un periodo di illuminazione costante.
Se non siete dei grandi esperti di acquari, oppure non avrete troppo tempo per dedicare delle cure costanti alle piante, vi suggeriamo di allestire il vostro acquario con delle piante di plastica.
Costano molto di meno e, a differenza di quelle vere, non hanno bisogno di troppe cure.

Il fondale

Dopo aver scelto con che tipo di piante allestire il tuo acquario, è arrivato il momento di scegliere il fondale.
Se avete optato per delle piante vere, ovviamente, dovrete scegliere un fondale contenente del fertilizzante. Tuttavia, il fertilizzante che viene utilizzato all’interno del fondale dura circa 6-12 mesi e poi deve essere ripristinato.
Se, invece, avete optato per le piante di plastica, il fertilizzare non sarà necessario.
Potete utilizzare della sabbia o della ghiaia (con l’aggiunta del substrato fertile in caso di piante vere).
Per il colore del fondale, libero arbitrio.
Non dimenticare che il fondale dve esserle altro dai 6 ai 9 cm.

Pietre per l’acquario

Per dare un tocco di classe al tuo acquario e, dare anche ai pesci la possibilità di nascondersi e giocare all’interno del loro nuovo eco-sistema, dovrete necessariamente allestire il vostro acquario con delle pietre.
Esistono diversi tipi di pietre per l’acquario, diversi colori e materiali.
Cerca di garantire rifugio ai tuoi pesci.
Per il colore e le dimensioni hai libero arbitrio. Non esagerare, cerca di mantenere un equilibrio armonico.
Potrete trovane tantissime in negozi specializzati oppure, per risparmiare tempo e denaro, potete comperarle online.

Strumenti di pulizia

Primi di procedere con la scelta dei pesci devi assolutamente garantirti gli strumenti necessari alla pulizia dell’acquario.
Saranno necessari rastrelli vari, un tubo per il riciclo dell’acqua, un retino.. insomma tutto ciò che vi occorrerà per la manutenzione continua del tuo acquario.
Sarà tutto necessario per mantenere vivo l’eco-sistema da voi ricreato.

Scegli i tuoi pesci

Ora è arrivato il momento più divertente. E’ giunto il momento di scegliere i tuoi pesci.
Ovviamente dovrai tenere fedele la scelta iniziale e comperare dei pesci in linea con la tua scelta.
Esistono diverse famiglie di pesci adatti ad un acquario da casa ma, la tua scelte deve essere condizionata dalle dimensioni del tuo acquario e dalle tipologie di pesci che vorrai mettere all’interno.
Non tutte le famiglie di pesci possono convivere tra di loro, in questo devi farti aiutare dai rivenditori specializzati.

Mantenimento

Avere un acquario in caso implica un continuo mantenimento dell’eco-sistema ricreato al suo interno.
Quindi cambia l’acqua almeno una volta ogni 20 giorni, rastrella bene il fondale in modo da far venire a galla tutti gli escrementi che raccoglierai con gli strumenti appositi che hai comperato inizialmente.
Se hai optato per le piante vere dovrai fare attenzione alla loro crescita e tagliarle di tanto in tanto.
Ricorda di dar da mangiare ai pesci solo una volta al giorno. In piccole dosi.
Se hai scelto delle piante vere, garantiscigli un periodo di illuminazione quotidiana per il loro benessere.

Benissimo, adesso che hai a disposizioni questi 10 semplici consigli su cosa fare per dar vita ad un acquario in casa non hai più scuse per non allestirne uno.

Non dimenticate di farci sapere, all’interno dei commenti, come vi siete trovati seguendo i nostri consigli.

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