Il girasole, quel fantastico fiore alto, snello e giallo che nel corso della sua vita segue costantemente il sole.
Un girasole posizionato sul davanzale o, chi ne ha la possibilità, in un bel vaso posto sul terrazzo darà luce e vita alla vostra casa.
Il colore giallo, in particolare d’estate, emana gioia e solarità.
Tuttavia, non è facile far crescere un girasole in casa. Spesso hanno bisogno di molta terra in un campo interamente contaminato dal sole ma, vi basterà seguire i nostri consigli per coltivare un girasole in casa.

Vediamo dunque quali sono le 10 cose da fare per coltivare un girasole in casa.

Scegli i semi di girasole che preferisci

Il primo passo a affrontare per coltivare n girasole in casa è quello della scelta del seme da piantare.
Non esiste solo un tipo di girasole, esistono varie tipologie. Quelli adatti per la coltivazione in vaso sono i girasoli “nani”.
Tra i girasoli “nani” troviamo diverse tipologie che si differenziano tra loro per brillantezza, dimensione del fiore, altezza..
Scegli i tuoi semi preferiti, puoi procedere acquistandoli online comodamente a casa tua oppure, se hai un rivenditore di fiducia, rivolgiti a lui.

Tra le varie tipologie di girasoli troviamo:

  • Pacino
  • Music Box
  • Teddy Bear
  • Big smile (il classico dai petali gialli e centro nero, cresce fino a 30 cm di altezza)
  • Sunspot

Se vi piacciono molto alti vi suggeriamo il Sunspot, ha un capolino grande circa 25cm di diametro e, pur essendo un girasole nano, arriva a circa60 cm di altezza.

Trova uno o più vasi in cui piantare il girasole

Dopo aver scelto i semi da voler coltivare occorrerà scegliere necessariamente i vasi all’interno dei quali far crescere i girasoli.
Puoi scegliere di riutilizzare vecchi vasi o di acquistarne di nuovi, l’importante è che rispettino determinate proporzioni.
Se usi un vaso troppo piccolo sarai costretto a trapiantare il tuo girasole e, i girasoli, di norma non sono ben propensi ad essere trapiantati
Quindi, procurati dei vasi di 30-40 cm circa i quali andranno bene per la maggior part dei girasoli nani.
Girasoli grandi avranno bisogno di contenitori di almeno 18 litri, per quelli molto grandi 60 litri.
Se riutilizzi dei vecchi vasi assicurati che siano ben ripuliti.
Ricorda anche i sottovasi per raccogliere l’acqua oppure scegli un vaso senza possibilità di far passare l’acqua.

Riempi i vasi con della terra adatta

Dopo aver scelto i semi e i vasi adatti alla vostra coltivazione, occorre ora riempire i vari scelti con della terra adatta alla coltivazione di un girasole.
Innanzitutto, sul fondo del vaso, aggiungi del materiale drenante come ciottoli o ghiaia o pezzi di terracotta. Poi versa il terriccio di qualità, un misto di compost e miscela di terra commerciale andrà benissimo.
Dovresti alzarlo per circa 2,5 cm dalla parte superiore. Innaffia bene e passa al punto successivo.

Pianta il girasole

E’ arrivato il momento di piantare il vostro girasole. Prendete circa una decina di semi e piantateli a coppie. Non preoccupatevi, non cresceranno tutti e quando i primi germogli verranno fuori dovrete eliminare i più deboli.
Assicurati di interrar i semi a circa 2,3 cm sotto terra in modo che siano riporti ma non troppo dal mix di terriccio che hai precedentemente inserito nel vaso.
Innaffia e posizione al sole.

Cura la crescita del girasole

A questo punto, devi assicurarti di curare la crescita del tuo girasole giorno dopo giorno.
Ricordati che i girasoli hanno bisogno di molta acqua quindi, innaffiali ogni giorno.
Il terreno deve mantenersi sempre umido fino a quando i primi germogli non verranno fuori.
Assicurati di dare ai tuoi girasoli almeno 25 ml di acqua per seme giornalmente. La cura giornaliera è importante per la cura e la crescita del tuo girasole.

I primi germogli

I primi germogli dovrebbero venir fuori trascorsi dai 3 agli 8 giorni ma, in alcuni casi, un pò di più. Tuttavia, se il 13′ giorno non sono ancora germogliati probabilmente non germoglieranno più.
Una volta germogliati dovrai iniziare a fare una selezione delle piantine.
Quelle troppo deboli, o quelle troppo malaticce devi eliminarle.
Evita di trapiantare per avere più piante, i girasoli tendono ad ammalarsi se trapiantati. Piuttosto sfoltisci.
Continua ad innaffiare giornalmente e, quando arrivano intorno ai 30 cm devi raddoppiare le dosi di acqua giornaliere.

Riponi il vaso con il girasole in un punto soleggiato

Il girasole, ed il nome stesso lo dice, è una pianta che per crescere e vivere ha bisogno del sole per tutta o gran parte della giornata. Per questo motivo occorrerà posizionarlo in una zona colpita del sole per la maggior parte del giorno.
Il girasole potrebbe morire se posto in una zona di penombra continua.
Un punto da tenere sempre a mente, se si decide di crescere il proprio girasole in casa, è quello di riporlo in una zona soleggiata ma, lontano dalla finestra.
L’aria esterna, di norma, non rispecchia la temperatura interna della casa e, lo sbalzo termico potrebbe far morire il vostro girasole.

Aumenta le dosi di acqua man mano che il girasole cresce

Il girasole, all’aumentare dei suoi centimetri in altezza, necessita anche di un aumento di acqua continua.
Infatti, se siete partiti da 25 ml giornalieri, arrivati a 50 ml con l’arrivo de primi germogli.. dovrete arrivare a 75 e poi a 100 ml giornalieri man mano che il girasole cresce.
E’ una pianta che vive sotto al sole quindi, la sua terra tende a diventare arida molto più velocemente causando così una scarsa alimentazione per il fiore.
Ecco perchè è importante aumentare le dosi di acqua per la cura del vostro girasole.
Quindi, annaffiatoio alla mano (che fa sempre molto elegante) e innaffiate giornalmente il vostro girasole.

Usa il tuo girasole in cucina

Il girasole, oltre ad essere uno splendido fiore da arredamento, colorato e raffinato, è anche un ottimo alleato per la tua cucina.
Del girasole possono essere consumati petali, germogli e semi.
Le foglie, dopo essere state accuratamente lavate, possono essere usate come condimento per l’insalata.
I semi e germoglio devo avere qualche accuratezza di più. Per usare i semi devi lasciar seccare il girasole e, una volta seccato, i suoi semi si seccheranno e saranno pronti per l’uso.
Per quanto riguarda i germogli, invece, occorre prima sbollentarli per eliminare il gusto amaro, poi cuocere a vapore per altri 3 minuti.

Goditi la bellezza del tuo girasole

Se invece vuoi solo avere un meraviglioso girasole da ammirare posizionalo in un punto coperto dal sole tutto il tempo, ma che sia allo stesso tempo ben visibile anche da te. In questo modo, il girasole sarà perfettamente a suo agio e tu avrai una casa colorata e raffinata da poter ammirare tutto il tempo.
Noi suggeriamo di metterlo in veranda o sul terrazzino ma, se lo piantate in casa sarà bellissimo ugualmente.

Benissimo, adesso che avete a disposizione questi 10 utili consigli su come fare per coltivare un girasole in casa non avrete più scuse per curarne uno.
Oltretutto vi darà anche molta gioia guardarlo grazie al suo giallo sgargiante.

Non dimenticate di farci sapere nei commenti come vi site trovati con i nostri consigli.

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