Può sembrare una semplice operazione di routine quella di apparecchiare la tavola da pranzo/cena, eppure, ogni volta facciamo degli errori di cui non ci rendiamo nemmeno conto.

Ovviamente nel caso in cui vi troviate a pranzare da soli, o in compagnia di una vostra cara amica, o il vostro compagno siate pure liberi di “sbagliare” in quanto, i consigli che tra poco vi elencheremo vi saranno utili per avere una tavola perfettamente apparecchiata quando invitate i vostri amici (o la vostra suocera) a pranzo o a cena.

Ecco quindi 10 cose da fare per apparecchiare la tavola in modo perfetto.

I posti a tavola

La prima cosa da considerate quando volete invitare gente a casa è necessariamente quella della misura del vostro tavolo.
Non potete di certo permettervi di avere più ospiti di quanto il vostro tavolo possa permettersene.
Se potete vantare un bel terrazzo o un meraviglioso giardino vi consigliamo di arredarlo con dei tavoli estendibili in modo da poter variare con facilità il numero dei vostri ospiti.
Devi tenere a mente che, per le regole del “bon ton”, ogni commensale dovrebbe avere a disposizione almeno 50 cm di spazio per potersi sentire a proprio agio.
Evitate quindi di ospitare più gente dei posti che avete a disposizione per impedire l’effetto “sardine”.

Le sedie

Altro dettaglio da rispettare in una cena formale, è quello delle sedie.
Vi abbiamo detto di non ospitare più gente di quanti posti abbiate a disposizione sul tavolo anche in considerazione del fatto che, la maggior parte dei tavoli fornisce le sedie in numero pari ai posti a sedere.
Per questo motivo, evitate di mettere sedie tutte diverse tra loro perchè il risultato finale sarà quello di una “accozzaglia” di cose rimediate.

La scelta della tovaglia

Altro tassello da non sottovalutare per avere una tavola perfettamente apparecchiata è quello della scelta della tovaglia.

Per quanto possa sembrarvi un dettaglio banale, non dimenticate che la vera protagonista della vostra serata sarà lei. E’ su di essa che si poseranno le posate, i calici, le portate e tutta la sera sarà al centro delle disquisizioni tra i commensali.
La prima regola per una cena formale è: “assolutamente non tovaglie multicolor”!
Questa deve essere una di quelle regole che non dovete togliere assolutamente mai dalla vostra testa.
Le tovaglie multicolor possono andar bene per i compleanni dei bambini, sul tavolo dove posano i dolci o le portate del buffet ma, mai e ripetiamo mai sulla tavola della vostra cena.

Dovete optare per una semplice tovaglia bianca, magari con un piccolo ricamo tono su tono ai bordi ma niente di particolarmente esagerato. Meglio se di lino o di fiandra. Ricordate eleganza è uguale a semplicità.

Altra regola sono le misure della tovaglia. In base alla grandezza del vostro tavolo dovete adattare la vostra tovaglia. No a tovaglie che possano finire sulle gambe dei commensali o peggio, non coprire l’intero tavolo.
La tovaglia deve scendere dal bordo del tavolo per 50 cm circa.

I tovaglioli

Per una cena formale dovete preoccuparvi di garantire un singolo tovagliolo per commensale. Non pensateci neanche a mettere i tovaglioli di carta al centro del tavolo. Uno per ogni commensale. Piegatelo semplicemente a triangolo.
Dovrebbero essere dello stesso colore della tovaglia ma, se site estrosi e volete dare un tocco di colore alla vostra tavola allora optate per un colore diametralmente opposto ma senza fantasie. Tinta unica.

Non è finita qui, occorre considerare anche le misure del tovagliolo per avere una tavola apparecchiata in maniera impeccabile. Le misure del vostro tovagliolo non dovrebbero mai superare il 40 x 40 cm.
Ricordate, il tovagliolo va a sinistra, accanto (e mai sotto) la forchetta.
Se disponete di un segnaposto il tovagliolo può andare all’interno di esso.

Il centrotavola

Centrotavola

In una cena formale non deve mai assolutamente mancare un delicato e decoroso centrotavola.
Ma attenzione, è proprio qui che si rischiano i primi errori.
Non dovete esagerate con la scelta del centrotavola, meglio una cosa delicata, stretta, bassa e lunga.
E vitate di creare dei muri tra i vostri commensali. Il centrotavola deve essere delicato e quasi deve passare inosservato. Non deve creare dei problemi di comunicazione.

I piatti

I piatti da mettere a tavola sono almeno tre.
Innanzitutto non può mancare il sotto piatto. Ovvero quel piatto che va messo sotto al piatto piano. Deve essere leggermente più grande del piatto piano ma non troppo da creare impaccio.
Non deve essere necessariamente di un materiale rigido. Potete optare anche per un sottopiatto morbido. Insomma, sfogo all’immaginazione ma, ricordate che devono essere tutti uguali.

Sopra al sottopiatto va il piatto piano. Ovviamente la scelta dei piatti deve appartenere tutta interamente ad un unico servizio. Evitate piatti di servizi differenti.
Magari giocate con il colore del piatto piano e del piatto fondo, cercateli diametralmente opposti ma mai di colori eccessivi.

Il piatto fondo viene messo a tavolo solo se la cena prevede zuppe o minestre. Quello che invece non deve mai mancare è il piattino del pane. Piccolo e posto d’avanti e a sinistra del piatto. Al suo interno devono esserci due o massimo tre panini d’olio piccolini da rimpiazzare durante la cena.

I bicchieri

Bicchieri

Per una cena che si rispetti è necessario apparecchiare la tua tavola con un bicchiere per ogni bevanda. Quindi dovrete mettere, d’avanti al piatto e sulla destra (a scalare), un bicchiere per l’acqua, un calice per il vino bianco e uno per il vino rosso.
Ricordate, il flut di prosecco dovete metterlo solo quando state per portare il dessert a tavola oppure, se volete utilizzarli come intrattenimento prima della cena, dovranno essere posizionati su un tavolo in disparte insieme alle bevande fresche.
Ricordate, sono i vostri ospiti quindi, se non disponete di un servizio di camerieri dovrete essere voi a preoccuparvi di versare loro da bere.
Ricordate, la scelta dei bicchieri è fondamentale, dovrete prendere dei bicchieri di cristallo o di vetro trasparente. Bando ai bicchieri con stampe e colori. Quelli andranno bene per il tavolo dei bambini.
Ricordate inoltre che i calici sono di forma diversa a seconda che sia vino rosso o bianco. L’acqua si serve in un bicchieri più piccolo e il prosecco nel flut.

L’apparecchiature delle posate

Posate

Le posate sono un altro punto centrale della vostra tavola. Devono essere tutte dello stesso stile e in abbinamento con il resto della tavola.

Il problema principale è: “come disporre le posate a tavola”?

Innanzitutto se avete più portate dovete disporre le forchette in base al loro utilizzo. Da sinistra verso destra. La prima da usare all’esterno e l’ultima vicino al piatto.
Le forchette devono essere disposte alla sinistra del piatto con i rebbi disposti verso l’alto.

I coltelli si troveranno a destra, si sa che per le regole del galateo si impugna la forchetta con la mano sinistra e il coltello con la mano destra.
Regola fondamentale è che i coltelli siano rivolti con le lame verso il piatto.
Ovviamente se servite pesce non dimenticate di usare le apposite posate per il pesce.
Il cucchiaio a tavola solo se si servirà una minestra o una zuppa e, in tal caso, rigorosamente accanto ai coltelli.

Non è ancora finito. Non dimenticate le posate per il dessert. Se avete intenzione di servire un dolce “al cucchiaio” dovrete procurarvi il cucchiaio da dessert. Un pò più grande del cucchiaino del caffè e un pò più piccolo del cucchiaio da zuppa. Altrimenti se il dessert prevede un dolce da mangiare con la forchetta e optate per la forchetta tipica del dessert. Ovviamente non dimenticate anche il colptello per la frutta disposto con la lama rivolta al piatto.
Ricordate che le posate del dessert vanno riposte immediatamente sopra al piatto con i rebbi rivolti a destra. Il coltello lama al piatto e punta a destra. Solo il cucchiaio è rivolto con la testa a sinistra.

Bottiglie e caraffe

Le bevande devono essere disposte all’interno di bottiglie o di caraffe. Se avete un buon vino roso da servire vi consigliamo l’uso del decantare per servire il vostro vino rosso al meglio della sua ossigenazione. Altrimenti la bottiglia di vino classica va più che bene.
Se invece servite un vino bianco occorrerà procurarvi un cestello con il ghiaccio in modo da mantenere il vostro vino fresco per tutta la durata del pasto.
Nelle occasioni formali le bottiglie e le caraffe andrebbero posizionate su di un carrellino adiacente alla tavola. Se però non disponete di un carrellino o di spazio a sufficienza potete tranquillamente metterle in tavola.
Ovviamente se il tavolo è stretto dovrete scegliere tra centrotavola e bottiglie in modo da non creare troppa confusione tra i commensali.
Banditi dalla tavola sottobicchieri e sottobottiglie. Sembrerà che vi stiate preoccupando delle eventuali macchie sulla tovaglia.

Portate centrali: NO!

Nelle cene formali sono assolutamente bandite le portate centrali. Non si considera di buon costume il doversi passare di mano in mano i piatti delle portate.
La tavola deve essere imbandita e semplice allo stesso tempo, troppi piatti sul tavolo darebbero una idea di confusione.
Quindi preparate in anticipo i piatti con all’interno gli antipasti in mondo da servirne uno per uno ai vostri ospiti. Oppure preparate un piccolo buffet di antipasti in un tavolo separato.
I primi piatti devono essere serviti già pronti. Nona pentole in tavola per completare le portate.
Le uniche portate che potete permettervi in tavola sono quelle del formaggio, sale, pepe e olio.

Bene, adesso che avete a disposizione questi 10 consigli su come apparecchiare al meglio la vostra tavola non avrete più scuse per ospitare i vostri amici a cena con una splendida tavola imbandita.

Non dimenticare di scrivere nei commenti se questi consigli sono stati utili e come li hai usati nei tuoi inviti formali.

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